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Ancora su “Buen camino”: una pietra sopra
I quasi 70 milioni di incassi che fanno di Buen camino il film italiano più redditizio di sempre richiedono un aggiornamento rispetto all’articolo pubblicato in precedenza su queste pagine, e scritto a ridosso dell’uscita. Alla fine del 2025, il discorso mediatico da una parte indicava in Checco Zalone il salvatore del cinema italiano che riportava il pubblico […]
Il mistico cinico. “Sirât” di Óliver Laxe
Con Sirât, premio della giuria a Cannes 2025, Óliver Laxe (nato nel 1982), galiziano di formazione cosmopolita, entra nell’élite degli autori internazionali che nutrono il circuito arthouse (il cinema d’essai di una volta). Non a caso Laxe è già transitato per la Fondazione Prada a Milano, e non si dubita che fra qualche anno realizzerà anche lui una […]
I passi indietro di Checco Zalone: “Buen camino”
Dei discorsi sull’ultimo film con Checco Zalone/Luca Medici, Buen camino di Gennaro Nunziante, spesso colpiscono la pretestuosità, gli a priori, lo scollegamento rispetto all’oggetto. (Non mi riferisco a tutti, certo: basti pensare a Paolo Mereghetti, che ho letto dopo avere scritto queste righe.) In fondo è lo stesso atteggiamento che anima il pubblico che affolla le sale cinematografiche, […]
Il vampiro. “Scene – Memoir” di Abel Ferrara
Abel Ferrara è stato uno dei nomi su cui si è formata la cinefilia della fine del secolo scorso. Il film che l’ha fatto diventare saldamente e definitivamente un autore è stato Il cattivo tenente, nel 1992, anche se c’era già chi lo seguiva dai tempi di Angelo della vendetta (1980), o meglio dalla frequente programmazione che ne […]
Flaiano al cinema: non solo noia
Perché leggere i libri che raccolgono recensioni di film? In passato la motivazione poteva essere duplice. Da un lato confrontarsi con le opinioni di un critico giudicato autorevole, alla fine di un’annata – ed è quello che facevano i lettori delle sillogi che Giovanni Grazzini pubblicava presso Laterza a partire da Cinema ’77. Dall’altro cercare la […]
L’asticella del realismo. Rivedere oggi “La battaglia di Algeri”
In Una battaglia dopo l’altra, Paul Thomas Anderson mostra Leonardo DiCaprio che guarda in televisione La battaglia di Algeri. In questo modo perpetua la fama che il film di Gillo Pontecorvo, Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 1966, fosse stato non solo adottato dalla sinistra americana, ma fosse diventato una specie di manuale di […]
Il mito dell’immersività. Iñárritu alla Fondazione Prada
Chissà se un quarto di secolo fa Alejandro González Iñárritu immaginava che dal suo film di esordio, Amores perros, avrebbe tratto un’installazione ospitata in prestigiosi musei e istituzioni come, attualmente, la Fondazione Prada a Milano. Dove il cinema è di casa, tra un fiore gigante di Jeff Koons e un’automobile trafitta di Walter De Maria. C’è […]
Arte antagonista, per i multiplex. “Una battaglia dopo l’altra” di Anderson
Dei registi contemporanei, Paul Thomas Anderson sembrerebbe l’unico a svolgere una funzione cui Altman e Scorsese hanno assolto per decenni, con alti e bassi: quella del grande autore, tecnicamente impareggiabile, in grado di rivolgersi al pubblico generalista con opere estremamente personali, ma anche di girare film su commissione redenti però da un marchio di qualità. […]