Autori
Arte antagonista per i multiplex. “Una battaglia dopo l’altra” di Anderson
Ieri notte One Battle After Another ha vinto l’Oscar del miglior film. Riproponiamo la recensione pubblicata il 30 settembre scorso. Dei registi contemporanei, Paul Thomas Anderson sembrerebbe l’unico a svolgere una funzione cui Altman e Scorsese hanno assolto per decenni, con alti e bassi: quella del grande autore, tecnicamente impareggiabile, in grado di rivolgersi al […]
Mitologie di Godard: “Nouvelle Vague” di Richard Linklater
Nouvelle Vague di Richard Linklater è il secondo biopic dedicato a Godard in meno di dieci anni. Il mio Godard (in originale Le Redoutable) di Michael Hazanavicius, del 2017, era dedicato agli anni maoisti e sessantottini, e utilizzava il racconto autobiografico di Anne Wiazemsky, all’epoca moglie del regista. L’americano Linklater invece ricostruisce la genesi e le riprese del film che nel 1960 […]
“Le cose non dette” e gli italiani di Gabriele Muccino
Quello di Gabriele Muccino è un caso singolare: un regista cui è stata riconosciuta una identità autoriale inconfondibile, basata sia sullo stile sia sui personaggi e gli intrecci, a cui per anni si è accompagnata l’avversione di almeno una parte della critica. Non che questo abbia nuociuto agli incassi, ma agli occhi della cinefilia italiana […]
Requiem per la Prima Repubblica: “La grazia” di Paolo Sorrentino
Nel 2008 Paolo Sorrentino dirigeva Il divo – La spettacolare vita di Giulio Andreotti, il suo quarto film; otteneva il Premio della giuria a Cannes e acquistava definitivamente visibilità internazionale. Ora è nelle sale il suo undicesimo film, La grazia, premiato nel 2025 a Venezia per l’interpretazione di Toni Servillo. Nel 2008 Servillo si calava nei panni di Andreotti […]
Ancora su “Buen camino”: una pietra sopra
I quasi 70 milioni di incassi che fanno di Buen camino il film italiano più redditizio di sempre richiedono un aggiornamento rispetto all’articolo pubblicato in precedenza su queste pagine, e scritto a ridosso dell’uscita. Alla fine del 2025, il discorso mediatico da una parte indicava in Checco Zalone il salvatore del cinema italiano che riportava il pubblico […]
Il mistico cinico. “Sirât” di Óliver Laxe
Con Sirât, premio della giuria a Cannes 2025, Óliver Laxe (nato nel 1982), galiziano di formazione cosmopolita, entra nell’élite degli autori internazionali che nutrono il circuito arthouse (il cinema d’essai di una volta). Non a caso Laxe è già transitato per la Fondazione Prada a Milano, e non si dubita che fra qualche anno realizzerà anche lui una […]
I passi indietro di Checco Zalone: “Buen camino”
Dei discorsi sull’ultimo film con Checco Zalone/Luca Medici, Buen camino di Gennaro Nunziante, spesso colpiscono la pretestuosità, gli a priori, lo scollegamento rispetto all’oggetto. (Non mi riferisco a tutti, certo: basti pensare a Paolo Mereghetti, che ho letto dopo avere scritto queste righe.) In fondo è lo stesso atteggiamento che anima il pubblico che affolla le sale cinematografiche, […]
Il vampiro. “Scene – Memoir” di Abel Ferrara
Abel Ferrara è stato uno dei nomi su cui si è formata la cinefilia della fine del secolo scorso. Il film che l’ha fatto diventare saldamente e definitivamente un autore è stato Il cattivo tenente, nel 1992, anche se c’era già chi lo seguiva dai tempi di Angelo della vendetta (1980), o meglio dalla frequente programmazione che ne […]