Autori
Anche il pane è architettura
Nel 1976, a New York, Hans Hollein inaugura una mostra di design dal titolo Man Transforms. Non è una mostra qualsiasi, una semplice collezione di oggetti, ma una vera e propria collezione di idee. La mostra si apre con un grande tavolo, dove, sotto una teca trasparente, sono disposti pani provenienti da ogni parte del mondo. Il […]
Abitare la morte
Il progetto Atti Fondamentali (1971–1973) del collettivo di architettura radicale Superstudio rappresenta una delle riflessioni più profonde sulla condizione umana e sul ruolo dell’architettura nella società contemporanea, riducendo la complessità della vita a una sequenza di rituali che accomunano tutti gli esseri umani e considerando l’architettura come spazio necessario in cui questi rituali si mettono in scena. Nel capitolo dedicato alla […]
Il demone del focolare: televisione e spazio domestico
Un tempo gli oggetti avevano un compito preciso: dire chi eri, da dove venivi, quanto valeva la tua famiglia. C’era il tavolo al centro della casa, come un altare, e attorno si mettevano le persone, sempre nello stesso ordine – il padre, la madre, i figli. Ogni cosa serviva a tenere insieme quel mondo chiuso, fatto di […]
Fotografia e sakè: nel bar di Kai Fusayoshi
È sera al Bar Hachimonjiya di Kyoto. Il fumo delle sigarette resta sospeso sotto una luce calda, mentre sul banco si accumulano bicchieri di whisky, una bottiglia di sakè già a metà e libri fotografici impilati senza ordine. Le pareti sono coperte di stampe spiegazzate, alcune appena fissate, altre piegate dal tempo. Seduto di fronte, Kai […]
Costruire sul vuoto. Architettura e montagna
Come ha dimostrato Carlo Mollino (1905-1973), l’architettura di montagna non è una questione di tetti spioventi o di legno scuro che finge di essere antico, ma una faccenda più seria e più fragile, che riguarda il corpo, il rischio, il desiderio di stare in piedi in un luogo dove tutto tende a cadere o a […]
Il Beaubourg ha chiuso, ma non finisce
Qualche settimana fa, a Parigi, il cielo era pieno di polvere e di luce. Un artista cinese, Cai Guo-Qiang, ha fatto “esplodere” la facciata di un edificio con la grazia di un gesto rituale, con quella polvere da sparo che non distrugge ma disegna nello spazio l’idea che tutto — anche l’architettura — è destinata a […]
Geoffrey Bawa: l’architettura che respira
Sapete cosa faceva l’architetto Geoffrey Bawa? Non costruiva semplici architetture, costruiva paesaggi abitabili. Sembrano case, scuole, hotel e templi certo: ma in realtà sono giardini, pieni di piante, di vento, di luce. E la gente ci passeggia come in una foresta addomesticata. Era nato avvocato, pensate. Risiedeva in Inghilterra a studiare leggi, a imparare le regole scritte […]
I templi del vino
Un tempo erano innanzitutto i luoghi sacri a rappresentare una civiltà: chiese, moschee, templi. Dall’inizio del Novecento, l’architettura trova nel Capitale la sua nuova sacralità, fondendo prodotti ed edifici in un unico bene di consumo. Nel 1922 il quotidiano Chicago Tribune bandisce un concorso internazionale per la progettazione di una torre simbolo del giornale più importante d’America: […]