Autori
L’unico scrittore buono è quello bravo
La primavera scorsa sono stato a Parigi in gita scolastica: salendo verso Montmartre ho cercato il 4 di rue Girardon, dove ha vissuto Louis-Ferdinand Céline durante la Seconda guerra mondiale. Individuato il palazzo, non trovavo però traccia di Céline, se non l’ombra sbiadita di una targa che, immagino, recitasse che lo scrittore francese aveva abitato […]
Recensire non serve a niente?
Se l’autore è morto, come già suggeriva Roland Barthes negli anni Sessanta, neanche i lettori se la passano bene. Il semiologo francese intendeva come l’autore non fosse più «il padre e il proprietario della sua opera», in quanto ogni testo è autonomo rispetto al suo creatore e comunica qualcosa che l’autore stesso non aveva in […]
L’arte di essere critici. Intervista a Andrea Long Chu
Cosa significa essere autorevoli? In un presente in cui tutti hanno un’idea su tutto, cosa sancisce l’autorità di un’opinione rispetto a un’altra? Rispondere è difficile, ma se è vero quanto ha scritto Hannah Arendt sottolineando la necessità di riconoscere una voce autorevole («Vivere nella sfera pubblica senza l’autorità significa trovarsi ad affrontare daccapo i problemi […]
“Scrivere! a che o a chi serve?”: Landolfi elzevirista
In uno dei suoi diari, Des mois, Tommaso Landolfi si domanda se sia possibile «guadagnarsi la vita inventando elzeviri», se questa scrittura, così minuta e precisa, succube di tempi giornalistici e numero di caratteri, possa sostituirsi al resto dell’opera: «Si potrà andare avanti per un certo tempo, ma poi essi dovranno per forza diventare via via […]
Riparatore di destini. Simenon e “Il grande Bob”
All’inizio degli anni Settanta Georges Simenon rientra precipitosamente dagli Stati Uniti in Europa per assistere la madre prossima alla morte. Tra Henriette e il celebre figlio i rapporti sono complicati, segnati da molti anni di incontri diradati o assenti e dalla colpa che la madre addossa al figlio per la scomparsa del fratello (collaborazionista durante […]