Autori
Lo scrittore più antipatico di sempre, e quello più simpatico: Arthur Crew Inman e Josep Pla
«2 agosto 1914 – La Germania ha dichiarato guerra alla Russia. Nel pomeriggio: scuola di nuoto». Probabilmente una delle migliori entry di sempre, ma quello di Franz Kafka è un diario per modo di dire, più una raccolta di illuminazioni, in cui il mondo esterno entra di striscio e straforo. Preferisco i diari più evenementiel, […]
Epstein per sempre
Non è precisamente una novità che a differenza degli dei, razionali e immortali, e degli animali, irrazionali e mortali, solo gli umani, razionali e mortali, si facciano un problema della morte, e che fin dalla più remota antichità abbiano lamentato il loro destino e cercato l’immortalità. Poi, chiaramente, se ne sono fatti più o meno […]
Difesa della stupidità naturale
In mancanza di meglio, leggo. E di recente leggo soprattutto cose sull’Intelligenza Artificiale, sulla sua natura e sulla natura dell’intelligenza in genere e anche sulle conseguenze del suo rapidissimo sviluppo. Resisto al mio primo istinto, che sarebbe di puro terrore, e mi documento, perché la paura, da sola, non fa bene. Faccio fatica, perché non […]
Inattualità della caricatura
«Noi, gente del popolo del tempo antico, fondavamo il nostro concetto degli uomini di stato quasi esclusivamente sulle caricature, che costituivano l’arma più formidabile nelle controversie politiche.» Nel suo romanzo di fantascienza del 1906, Nei giorni della cometa, H.G.Wells dà un giudizio decisamente sprezzante delle caricature politiche del suo tempo. Inutile dire che non sono d’accordo, […]
Credere nei fantasmi
Uno degli ospiti più singolari della mia libreria è un bel tomo dignitoso e graficamente elegante pubblicato negli Stati Uniti nel 1910. Si intitola In after days ed è un’antologia di dieci saggi curata da William Dean Howells, all’epoca padre nobile della letteratura americana, e che in qualche modo centra il suo tema, la vita dopo la […]
Sopravvivere sui social dissimulando
Quando ero giovane la rete non c’era ed ero adulto quando l’ho vista apparire all’improvviso, accompagnata da tante speranze, comprese le mie (cioè, concedere a tutti il potere di comunicare a tutti istantaneamente e quasi gratis: cosa poteva andare storto?), e crescere fino a sintonizzare l’intero orizzonte degli eventi sul colore di un canale morto, […]
Gli intellettuali impegnati, senza impegno
Il Vietnam, per qualche anno, fu letteralmente la cosa più importante del mondo, una battaglia da cui non ci si poteva chiamare fuori, specie se si faceva parte del mondo della cultura. Anche per chi non si professava rivoluzionario c’era un chiaro imperativo morale: fermare il genocidio. I letterati italiani non mancarono di rispondere. Nel […]
Giochi di Marx
Armato delle mie origini proletarie o, come si dice oggi, “working class”, e del mio innegabile status di lettore forte (anche se l’unico libro propriamente marxista in casa mia è oggi Stazione Finlandia, la fantastica storia del marxismo fino al 1917 di Edmund Wilson, che però c’è più per Wilson che per Marx o Lenin), vorrei […]