Tornare a leggere dopo lo Strega
Quando gli allievi dei corsi di scrittura mi chiedono cos’è la letteratura, l’esempio che propongo loro è sempre lo stesso. Al protagonista di un romanzo del Novecento viene comunicata la morte del cugino, e non un cugino qualunque, il cugino amato e ammalato a cui aveva fatto visita in sanatorio, ritrovandosi inopinatamente ammalato e ricoverato lui […]
Conversazione su Francesco Orlando con Massimo Fusillo, Guido Mazzoni e Walter Siti
Francesco Orlando (1934- 2010) è stato uno dei più importanti francesisti, comparatisti e teorici della letteratura italiani. Formatosi, insieme ad altri giovanissimi intellettuali palermitani dell’epoca, sotto il magistero anti-accademico di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, abbracciò poi la carriera degli studi e insegnò per quasi tutta la vita all’Università di Pisa. Molto stretto fu il suo […]
Che significa lo Strega di quest’anno?
Michele Mari ha vinto l’ottantesima edizione del premio Strega con I convitati di pietra. A lungo è stato il favorito dai pronostici, poi all’improvviso – dopo la nota lite del pulmino – non lo è stato più; c’è chi ha fatto pressione per estrometterlo dalla competizione (eventualità senza precedenti nella storia dell’istituzione), in molti lo hanno […]
Rileggere Bontempelli
Esiste un paradiso degli autori? La fama in vita è un capitale su cui accumulare i giusti interessi? Il Novecento del capitalismo editoriale non ci ha dato buone risposte: se un Borgese riusciva a imparentarsi con Thomas Mann e, sulle televisioni di Stato, Arbasino introduceva Moravia come «il maggiore scrittore italiano», chi sono costoro, oggi, […]
Stregati dalle copertine
Siamo agli ultimi giorni prima dell’assegnazione dell’ottantesimo Premio Strega, in programma l’8 luglio 2026. I candidati sono passati da dodici a sei, il riconoscimento andrà a un solo romanzo. Ma un libro non si presenta mai nudo al lettore. Gérard Genette lo ha spiegato bene: un testo diventa opera solo insieme al suo paratesto, cioè […]
Senza stile: “Donnaregina” di Teresa Ciabatti
Nella polemica letteraria del momento so con chi schierarmi. Bianca Pitzorno, attualmente in gara allo Strega, il 24 giugno rivolgeva dalle pagine del «Corriere della Sera» un giusto appello a scrittori e lettori (rigorosamente al maschile) a «lasciarci parlare e scrivere in pace» senza valutare le scrittrici sul loro aspetto. Il giorno dopo, in una […]
Cent’anni senza invecchiare: Ingeborg Bachmann
Il volto di Ingeborg Bachmann (1926-1973) somiglia ai suoi versi. È troppo pronunciato per essere bello, e troppo intenso perché si possa dimenticarlo. «La Callas è grande, è umana, ed è estranea a questo mondo fatto solo di mediocrità e di perfezione» ha detto la scrittrice della cantante; e forse è giusto ripeterlo per lei. […]
Al centro del fantasy europeo. “Dimenticato re Gudú” di Ana María Matute
Nel 1996 Ana María Matute era già una scrittrice nota e canonizzata in Spagna. Nata nel 1925 a Barcellona da un padre proveniente dalla buona borghesia catalana, aveva vissuto da ragazzina la guerra civile e gli orrori dell’arrivo del franchismo in Catalogna; gran parte della sua narrativa fu influenzata da quanto visto in quel periodo. […]