Niente di nero. “L’invenzione del colore” di Christian Raimo
Non dovrebbe vincere lo Strega l’ultimo romanzo di Christian Raimo: la strada sembra apparecchiata per I convitati di pietra di Michele Mari. Tuttavia, L’invenzione del colore spicca sugli altri candidati della dozzina, tra Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (bello ma un po’ troppo affine, senza intenzione, all’assetto di Il mondo che ha fatto di Roberto Ferrucci, dell’anno passato) e l’altro concorrente della […]
Le ragioni del nemico. “Bandiera nera” di Franco Moretti
In una recente intervista rilasciata a Francesco de Cristofaro sulle pagine dell’«Espresso», Franco Moretti, studioso di critica letteraria e professore emerito alla Stanford University, ha messo in guardia da una lettura troppo ancorata al presente del suo ultimo lavoro, da poco apparso per Einaudi. Eppure, per certi versi, Bandiera nera. Forma tragica e guerra civile è di […]
Senza facili catarsi: “Alaska” di Valentina Maini
Cosa significa oggi scrivere un “libro letterario”? Spesso l’espressione viene pronunciata con un sorriso stanco: «Ha scritto un libro letterario!» – vale a dire: «Non ha resistito». Letterario diventa così sinonimo di autoindulgenza o pretenziosità: come se un falegname screditasse un collega perché lavora a regola d’arte. Valentina Maini, invece, dimostra che il letterario può essere tutt’altro: imprevedibilità, inventiva, senso […]
Il racconto dei racconti: “Dedica”
Il racconto dei racconti: una serie di pezzi in cui Luca Ricci introduce, analizza e ripercorre un racconto emblematico della letteratura; un altro modo per esercitare il diritto di critica, serbare la memoria e relativizzare il culto della novità. La cornice narrativa è un tipico elemento del racconto e non del romanzo. La sua definizione […]
Critica della critica. Su “Schedario francese” di Pierluigi Pellini
«Un tempo (neanche tanto lontano) era normale che un critico letterario mettesse uno sull’altro i suoi pezzi d’occasione, per dare testimonianza di un’esperienza di lettura […] Oggi, anche le raccolte di saggi più ampi sono guardate con sospetto». Il quadro tracciato da Pierluigi Pellini nella «Premessa» a Schedario francese, cofanetto di tre piccoli volumi per l’editore […]
L’oggetto ambiguo del desiderio: “Tripla eco” di H. E. Bates
Prima di leggere Tripla eco, la novella appena pubblicata da Adelphi, non sapevo nulla di H. E. Bates. Il suo nome aveva qualcosa del nom de plume, il che, per me, ha sempre qualcosa dello scribacchino. Ma è il suo vero nome, e quelle vezzose lettere puntate stanno per Herbert Ernest. Non voglio dire altro su di […]
Due romanzi italiani sulla fine del mondo
Oggi non c’è forse bisogno di ricordare, come faceva negli anni Sessanta Frank Kermode (ne Il senso della fine), che «i modelli apocalittici continuano a essere alla base dei nostri modi di spiegarci la realtà». Il tema apocalittico fiorisce nei momenti storici che, per una ragione o per l’altra, vengono percepiti come critici. Se l’apocalisse oggi è così […]
Per una narrativa “glocult” italiana
Scrivendo di Nella carne, qualche tempo fa, credo di non aver esplicitato il motivo profondo del mio interesse. Sta in un aspetto identitario, punto comune con altre storie lunghe, quasi tutte scritte in inglese, che ho letto negli ultimi mesi. Non saprei definirle se non facendo ricorso a una categoria scivolosa come midcult: che indica un prodotto […]