Scrivere contro gli orecchianti della cultura: “Il grande mantenuto” di Alberto Ravasio
In un idolatrato film di “sinistra” sul turismo sociale di un intellettuale che abbandona il lavoro da fotografo per sperimentare per un po’ che cosa si prova a essere poveri, il protagonista Paul (interpretato da Bastien Bouillon e ispirato allo scrittore Franck Courtès) è seduto al tavolino di una libreria di Parigi per firmare le […]
Tre recenti antologie di poesia
Nell’ultimo anno sono usciti tre lavori para-antologici (eccetto uno, che è dichiaratamente un’antologia) tra loro diversissimi: La Repubblica dei poeti. Un catalogo di autori prima del grande oblio di Andrea Temporelli (2025), Exit Poetry. Poesia futura, curato da Aldo Nove, Gilda Policastro e Lello Voce (2026), e Voci della poesia italiana contemporanea. 2000-2025, curato da Claudia Crocco, Bernardo De Luca, […]
Franco Moretti e la tragedia: una recensione semiseria
In quel modo, scrive solo lui. Inutile cercare di imitarlo. Quelle frasi che si succedono come una serie di pistolettate, solo lui se le permette. Quel tono colloquiale e perentorio è il marchio di fabbrica di Franco Moretti, autore del recente Bandiera nera. Forma tragica e guerra civile (Einaudi, 2026). Chi altri maneggia le frasi nominali con tanta destrezza? Come quella che […]
La non-fiction come rassicurazione: “Kolchoz” di Emmanuel Carrère
La scommessa di Kolchoz, l’ultimo fortunatissimo libro di Emmanuel Carrère, è stendere la biografia della madre Helène (in lei sta la radice gemella del libro – da cui nascono l’amore di Emmanuel bambino e l’infelicità di Carrère adulto) in parallelo all’autocommento su una produzione ormai quarantennale. Su questa base s’innestano le storie della famiglia materna e […]
Il racconto dei racconti: “La casa stregata delle bambole”
Il racconto dei racconti: una serie di pezzi in cui Luca Ricci introduce, analizza e ripercorre un racconto emblematico della letteratura; un altro modo per esercitare il diritto di critica, serbare la memoria e relativizzare il culto della novità. Tra tutti i topoi del fantastico, quello forse più abusato è relativo ai luoghi infestati. Probabilmente le case […]
Il silenzio delle bambole
Le bambole ricorrono spesso nell’opera del poeta Rainer Maria Rilke, come un Leitmotiv di assenza. In una delle sue prime poesie risalente al 1913, La casa in cui sono nato (Mein Geburtshaus), egli ricordava un «salone rivestito di seta blu» contenente «un costume da bambola riccamente decorato con paillettes d’argento», mentre nel suo romanzo autobiografico, I quaderni di […]
Tornare a leggere dopo lo Strega
Quando gli allievi dei corsi di scrittura mi chiedono cos’è la letteratura, l’esempio che propongo loro è sempre lo stesso. Al protagonista di un romanzo del Novecento viene comunicata la morte del cugino, e non un cugino qualunque, il cugino amato e ammalato a cui aveva fatto visita in sanatorio, ritrovandosi inopinatamente ammalato e ricoverato lui […]
Conversazione su Francesco Orlando con Massimo Fusillo, Guido Mazzoni e Walter Siti
Francesco Orlando (1934- 2010) è stato uno dei più importanti francesisti, comparatisti e teorici della letteratura italiani. Formatosi, insieme ad altri giovanissimi intellettuali palermitani dell’epoca, sotto il magistero anti-accademico di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, abbracciò poi la carriera degli studi e insegnò per quasi tutta la vita all’Università di Pisa. Molto stretto fu il suo […]