Letteratura - Snaporaz

lorenzo marchese,christian raimo,raimo strega,l'invenzione del colore,alberto prunetti,dario voltolini,il piccolo isolazionista,tommaso labranca,mauro covacich,lina e il sasso,michele mari strega,covacich strega,ermanno cavazzoni,cavazzoni strega,premio strega 2026
carlo mazza galanti,francesco pecoraro,vittorio giacopini,pecoraro la fine del mondo,ogni altro tempo è pace,frank kermode,jacques callot,letteratura apocalittica,letteratura apocalisse,romanzieri italiani contemporanei,letteratura distopica,romanzo distopico
CM
di Carlo Mazza Galanti

Due romanzi italiani sulla fine del mondo

Oggi non c’è forse bisogno di ricordare, come faceva negli anni Sessanta Frank Kermode (ne Il senso della fine), che «i modelli apocalittici continuano a essere alla base dei nostri modi di spiegarci la realtà». Il tema apocalittico fiorisce nei momenti storici che, per una ragione o per l’altra, vengono percepiti come critici. Se l’apocalisse oggi è così […]

Niente di nero. “L’invenzione del colore” di Christian Raimo
LM
di Lorenzo Marchese

Niente di nero. “L’invenzione del colore” di Christian Raimo

Non dovrebbe vincere lo Strega l’ultimo romanzo di Christian Raimo: la strada sembra apparecchiata per I convitati di pietra di Michele Mari. Tuttavia, L’invenzione del colore spicca sugli altri candidati della dozzina, tra Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (bello ma un po’ troppo affine, senza intenzione, all’assetto di Il mondo che ha fatto di Roberto Ferrucci, dell’anno passato) e l’altro concorrente della […]

Le ragioni del nemico. “Bandiera nera” di Franco Moretti
RG
di Riccardo Gasperina Geroni

Le ragioni del nemico. “Bandiera nera” di Franco Moretti

In una recente intervista rilasciata a Francesco de Cristofaro sulle pagine dell’«Espresso», Franco Moretti, studioso di critica letteraria e professore emerito alla Stanford University, ha messo in guardia da una lettura troppo ancorata al presente del suo ultimo lavoro, da poco apparso per Einaudi. Eppure, per certi versi, Bandiera nera. Forma tragica e guerra civile è di […]

Senza facili catarsi: “Alaska” di Valentina Maini
AG
di Antonio Galetta

Senza facili catarsi: “Alaska” di Valentina Maini

Cosa significa oggi scrivere un “libro letterario”? Spesso l’espressione viene pronunciata con un sorriso stanco: «Ha scritto un libro letterario!» – vale a dire: «Non ha resistito». Letterario diventa così sinonimo di autoindulgenza o pretenziosità: come se un falegname screditasse un collega perché lavora a regola d’arte. Valentina Maini, invece, dimostra che il letterario può essere tutt’altro: imprevedibilità, inventiva, senso […]

Il racconto dei racconti: “Dedica”
LR
di Luca Ricci

Il racconto dei racconti: “Dedica”

Il racconto dei racconti: una serie di pezzi in cui Luca Ricci introduce, analizza e ripercorre un racconto emblematico della letteratura; un altro modo per esercitare il diritto di critica, serbare la memoria e relativizzare il culto della novità. La cornice narrativa è un tipico elemento del racconto e non del romanzo. La sua definizione […]

Critica della critica. Su “Schedario francese” di Pierluigi Pellini
LM
di Lorenzo Marchese

Critica della critica. Su “Schedario francese” di Pierluigi Pellini

«Un tempo (neanche tanto lontano) era normale che un critico letterario mettesse uno sull’altro i suoi pezzi d’occasione, per dare testimonianza di un’esperienza di lettura […] Oggi, anche le raccolte di saggi più ampi sono guardate con sospetto». Il quadro tracciato da Pierluigi Pellini nella «Premessa» a Schedario francese, cofanetto di tre piccoli volumi per l’editore […]

Due romanzi italiani sulla fine del mondo
CM
di Carlo Mazza Galanti

Due romanzi italiani sulla fine del mondo

Oggi non c’è forse bisogno di ricordare, come faceva negli anni Sessanta Frank Kermode (ne Il senso della fine), che «i modelli apocalittici continuano a essere alla base dei nostri modi di spiegarci la realtà». Il tema apocalittico fiorisce nei momenti storici che, per una ragione o per l’altra, vengono percepiti come critici. Se l’apocalisse oggi è così […]

Per una narrativa “glocult” italiana
LM
di Lorenzo Marchese

Per una narrativa “glocult” italiana

Scrivendo di Nella carne, qualche tempo fa, credo di non aver esplicitato il motivo profondo del mio interesse. Sta in un aspetto identitario, punto comune con altre storie lunghe, quasi tutte scritte in inglese, che ho letto negli ultimi mesi. Non saprei definirle se non facendo ricorso a una categoria scivolosa come midcult: che indica un prodotto […]

1 2 3 35

Leggi Snaporaz

Iscriviti alla Newsletter
e leggi gratis un articolo ogni settimana.