Due scrittori allo specchio: Giuseppe Genna vs Tiziano Scarpa
All’interno della trasmissione televisiva che un tempo cercava gli scomparsi e da diversi anni funge da propulsore alle indagini su omicidi o casi irrisolti c’è un filone non formalizzato che è quello delle ragazzine dissolte nel nulla. I casi che preferivo quando ero una spettatrice fedele erano quasi sempre marginali, di scarsa o nulla risonanza […]
Il salario del diavolo. Parlando di calcio con Michele Mari
G. S.: «Grazie Signore che ci hai dato il calcio»: così Fabio Caressa nel momento della vittoria azzurra all’Europeo del 2021 («Abbracciami Fabio» la replica di Bergomi, seconda voce). Pur senza apprezzare particolarmente lo stile di Caressa, credo si possa partire da quel momento e da quelle parole: sia per il riferimento a una matrice divina, […]
Ancora sullo scrivere lettere
Perché la lettera è considerata un genere marginale, eccezionale? Per esempio perché è l’unico in cui il destinatario non è generico: anzi è esclusivo. Perfino la tenzone poetica e la lirica amorosa sono pensate, di norma, per una ricezione ben più ampia del solo antagonista, del solo amato. La missiva privata invece si rivolge a […]
Le montagne di Claudio Morandini e Paolo Cognetti
Il desiderio di esplorare l’altitudine, di raggiungere cime sempre più elevate è da sempre connaturato all’uomo, una sfida atavica con la natura che possiede una forte componente simbolico-psicologica. Arrampicarsi verso l’alto, in un ambiente che si fa progressivamente più inospitale, rappresenta in qualche modo una fuga dalla società, da una folla in cui la nostra […]
Una lucida follia: Raymond Roussel
Nel numero di agosto 1926 della «Revue du Touring Club de France» apparve un dettagliato servizio intorno alla roulotte, denominata maison roulante, appartenuta a Raymond Roussel. Vi si legge tra l’altro: «Questa macchina è un’autentica piccola casa. Dispone in effetti, attraverso ingegnosi accorgimenti, di un salotto, una camera da letto, uno studio, un bagno e di […]
Il ritorno degli Stramer
Vent’anni fa un oncologo del Niguarda mi spiegò, scintigrafia alla mano, che mia mamma aveva davanti a sé pochi mesi di vita e io, in quel momento, decisi di rimanere incinta. Non avevo un lavoro, né una casa, non avevo neanche ancora finito l’università e tanto meno avevo un compagno stabile, o affidabile. I bambini, […]
Sullo scrivere lettere
Di recente ho tenuto un seminario a Forlì sulla scrittura epistolare. Ho chiesto ai partecipanti (studenti universitari) quanti di loro avessero scritto almeno una lettera nell’ultimo anno. Non un messaggino, non una missiva di carattere pratico o informativo: una vera e propria lettera privata. Moltissime braccia si sono alzate. E negli ultimi due anni? Quasi […]
La meccanica di Tiziano Scarpa
Difficile negare che Tiziano Scarpa sia uno degli autori cruciali per interpretare la letteratura italiana degli ultimi trent’anni. A dimostrazione di ciò, mettiamo a fuoco l’esclusiva ossessione che La verità e la biro, appena uscito per Einaudi, insegue per rovesciarla: la ricerca dell’autenticità. La creazione di un’immagine di sé il più possibile priva di mediazioni e […]