Una morbida frustrazione: “Centomilioni” di Marta Cai
Quella che segue è la recensione non di un romanzo ma di una prosa, non di una storia ma delle parole con cui è raccontata, e non di un libro, quindi, ma di chi l’ha scritto. Perché in Centomilioni dell’esordiente Marta Cai, pubblicato da Einaudi e finalista al Premio Campiello, non succede quasi niente, se non l’incontro […]
La fine dei Millenial: “Marmocchi viziati” di Simon Rich
Immaginate un lettore sulla quarantina in una libreria indipendente, magari con annessa caffetteria, di fronte allo scaffale delle nuove uscite. Immaginatelo soffermarsi su un titolo in particolare, Marmocchi viziati di Simon Rich. Con aria di superiorità prende il libro, lo sfoglia, legge le informazioni sull’autore. Scopre che si tratta di uno scrittore specializzato in contenuti comedy, di età […]
Vivere senza libri. Un esperimento involontario
Alla fine dell’estate del 2020 ho lasciato la mia casa di Chiavari per venire ad abitare, come dicono da queste parti, sui «bricchi», in un Airbnb di una cinquantina di metri con un giardinetto affacciato sul Tigullio, la cornice di un paio di ulivi dall’aspetto più che drammatico – soprattutto di notte – e una […]
Poeta e oppiomane: Roger Gilbert-Lecomte
La recente traduzione del libro di confessioni La sconfitta di Pierre Minet, apparsa per Neri Pozza, ha incentrato l’attenzione di non pochi lettori intorno alla figura, ancora poco conosciuta nel nostro paese, di Roger Gilbert-Lecomte (1907-1943). Si tratta di uno degli “eretici” per antonomasia delle lettere francesi, il cui nome viene generalmente accostato a quello dell’amico e […]
Un’altra Polonia: “Il Padiglione dei piccoli mammiferi” di Patryk Pufelski
Un primo pomeriggio di mille anni fa, quando ancora abitavo a Cracovia e cercavo di scrivere qualcosa di intelligente sull’antisemitismo in Polonia nel dopoguerra, ero in cucina a sbucciare e pelare verdure per fare una qualche zuppa e all’improvviso una frase che mi arrivò dalla radio mi paralizzò. Si doveva, immagino, avvicinare la ricorrenza dell’11 […]
Memoria e scrittura
Questa lezione è stata tenuta il 24 giugno presso la Bottega di narrazione. Qualche anno fa. Pordenone, nei giorni del festival Pordenonelegge. Con alcuni amici prendiamo uno aperitivo. Scegliamo a caso un bar di corso Vittorio Emanuele; e ci viene proposto lo «spritz letterario». Lo prendiamo. Così scopriamo che lo spritz letterario altro non è […]
Non si uccidono così le aragoste. “Stramer”, un libro geniale bollito vivo da una pessima traduzione
«To know a community is to know its food» diceva Gil Marks, autore di libri indimenticabili sulla cucina ebraica. E in effetti la mia passione per la cultura polacca ha un lungo curriculum ai fornelli, dall’estate di mille anni fa, quando Sylwia, una mia amica, mi disse: «Andiamo a fare una passeggiata» e da casa sua mi […]
Breve guida alla lettura di Manganelli (con uno scritto ritrovato)
Non so se si sia mai riflettuto sull’influenza del marchio Adelphi nella costituzione di un canone della letteratura italiana. Gli scrittori che più di altri sono diventati vanto ed emblema della casa editrice – Arbasino, Gadda, Landolfi e Manganelli – hanno caratteristiche che li isolano rispetto ad altri autori più ecumenici dello stesso brand, come Parise […]