È il villain per eccellenza del teatro shakespeariano, con quella gobba che, lombrosianamente, ne denuncia la natura ignobile. Da sempre Riccardo III è stato silhouette tutt’altro che aggraziata su palcoscenici e schermi cinematografici, tanto da diventare una figura stereotipata e, di conseguenza, inoffensiva. Merito va allora al regista Antonio Latella – anche autore dell’adattamento con Federico Bellini, quest’ultimo pure traduttore, mentre Linda Dalisi è la dramaturg – per avere scelto di “interiorizzare” la malvagità senza scrupoli del personaggio plasmato da Shakespeare, affidandone il ruolo a un attore, Vinicio Marchioni, a cui non è stato richiesto di occultare il proprio fascino. L’idea di Latella Snaporaz è una rivista indipendente che retribuisce i suoi collaboratori. Per esistere ha bisogno del tuo contributo. Accedi per visualizzare l'articolo o sottoscrivi un piano Snaporaz.Questo contenuto è visibile ai soli iscritti