Lo scorso 18 marzo «Variety» ha pubblicato la prima immagine di Val Kilmer nel film As Deep as the Grave, dove l’attore interpreterà padre Fintan, prete cattolico legato alla comunità Navajo negli Usa di inizio Novecento. Niente di troppo eclatante, non fosse per il fatto che Kilmer è morto un anno fa, il 1° aprile 2025, e che sul set di quel film non ha mai messo piede. Il suo personaggio è stato interamente generato con l’intelligenza artificiale, attingendo alle immagini esistenti del defunto attore per crearne una versione digitale, col permesso dei suoi eredi, i figli Mercedes e Jack Kilmer. Una resurrezione cinematografica in piena regola, che consentirà agli spettatori di vedere sullo schermo una nuova interpretazione del divo californiano mesi dopo la sua dipartita.
Il regista Coerte Voorhees ha giustificato la scelta spiegando che il ruolo era stato scritto appositamente per Kilmer, poi impossibilitato a recarsi sul set dopo la diagnosi di cancro alla gola; per una produzione indipendente, a basso budget, ora è meno dispendioso usare l’AI per resuscitare Kilmer piuttosto che rimpiazzarlo con un altro attore. Mercedes Kilmer ha dichiarato che il padre avrebbe approvato questa scelta, in quanto grande appassionato delle evoluzioni tecnologiche applicabili al mestiere d’attore, e tendiamo a crederle: Val Kilmer era Snaporaz è una rivista indipendente che retribuisce i suoi collaboratori. Per esistere ha bisogno del tuo contributo. Accedi per visualizzare l'articolo o sottoscrivi un piano Snaporaz.Questo contenuto è visibile ai soli iscritti