Diciotto mostre, tra sedi interne ed esterne, sono la spina dorsale di EXPOSED – Torino Photo Festival, che fino al 2 giugno porta la fotografia a “mettersi a nudo”, come recita il titolo di questa terza edizione curata da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. 

Attraverso il dialogo tra grandi autori della storia della fotografia e sguardi contemporanei già affermati ed emergenti, il festival è in gran parte percorribile a piedi, lungo quello che il direttore artistico Walter Guadagnini ha definito il “miglio della fotografia”: una sorta di piano sequenza che permette di entrare e uscire dalle mostre, finirci in mezzo, trovarle sull’itinerario che collega parte del centro della città. 

Un festival di corpi, di relazioni fisiche, ideologiche, sentimentali: dagli autoritratti della Contessa di Castiglione e Karla Hiraldo Voleau ai nudi di Wilhelm Von Gloeden, Auguste Belloc e Carlo Mollino, dai musicisti di Dean Chalkley all’infelice storia d’amore rimessa in scena nelle immagini di Diana Markosian alle Gallerie d’Italia,

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