Il racconto dei racconti: una serie di pezzi in cui Luca Ricci introduce, analizza e ripercorre un racconto emblematico della letteratura; un altro modo per esercitare il diritto di critica, serbare la memoria e relativizzare il culto della novità.
La cornice narrativa è un tipico elemento del racconto e non del romanzo. La sua definizione di “racconto nel racconto” parla già chiaro. È uno strumento di cui si servono le scritture brevi perché armonicamente non avrebbe senso parlare di “romanzo nel romanzo”. A un romanzo, considerata la sua lunghezza, non serve nessuna cornice, anzi non è incorniciabile. La cornice per definizione va attorno a qualcosa che è possibile circoscrivere, demarcare, confinare: il racconto. Questa strana recinzione ha forgiato il modo breve fin dalle sue origini, con affascinanti cambi di prospettiva. Se il Decameron di Giovanni Boccaccio (così come su e giù per i secoli Le mille e una notte o I racconti di Canterbury) aveva un’unica cornice che racchiudeva cento novelle, nella modernità a mettersi in cornice non era il libro ma il singolo racconto. Guy de Maupassant nel celeberrimo La chioma stabilisce un modello ottocentesco insuperato: Snaporaz è una rivista indipendente che retribuisce i suoi collaboratori. Per esistere ha bisogno del tuo contributo. Accedi per visualizzare l'articolo o sottoscrivi un piano Snaporaz.Questo contenuto è visibile ai soli iscritti