Le serie non esistevano nella televisione delle origini: da quel che sappiamo, il primo programma di fiction fu un adattamento di L’uomo col fiore in bocca di Pirandello, realizzato nel 1930 dalla BBC in un contesto ancora sperimentale, un servizio televisivo la cui costruzione sarebbe stata bruscamente interrotta dalla Seconda guerra mondiale: c’era da pensare a cose più gravi. Quando, dopo la guerra, la tv iniziò a galoppare diventando in poco tempo il mezzo di comunicazione di massa egemone, la prima versione del suo racconto di finzione era costruita sul modello del teatro filmato, o dello sketch da vaudeville, ignorando del tutto le esperienze seriali già accumulate dal cinema fino agli anni Trenta.
Per molto tempo, almeno fino alla fine del Novecento, è stato difficile individuare a quale oggetto preciso corrispondesse il termine “serie tv”: da un lato Snaporaz è una rivista indipendente che retribuisce i suoi collaboratori. Per esistere ha bisogno del tuo contributo. Accedi per visualizzare l'articolo o sottoscrivi un piano Snaporaz.Questo contenuto è visibile ai soli iscritti