Piazza Orazio Giustiniani 4. Siamo nel cuore del quartiere Testaccio di Roma e l’ingresso è quello consueto dell’ex Mattatoio: qualche impalcatura in più che racconta il rinnovamento nel suo farsi. Progettato da Gioacchino Ersoch e costruito nel 1881, poi dismesso nel 1975, per decenni questo complesso è stato il cuore della macellazione, lavorazione e distribuzione delle carni in città. Ora si prepara a diventare la Città delle Arti, di cui il Centro della Fotografia appena inaugurato rappresenta un tassello importante. Il primo spazio pubblico in Italia interamente dedicato alla fotografia, gestito da Roma Capitale e dalla neonata Fondazione Mattatoio, con uno sguardo già rivolto fuori dai confini nazionali.
È lo stesso accesso attraversato per tante altre iniziative culturali, tra i padiglioni già adibiti alle mostre e la Pelanda. Ma stavolta il viale centrale si percorre con più curiosità. Un passo, ancora uno, il terzo padiglione sulla sinistra, 9D, restituisce la nostra immagine specchiata: la porta a vetri oscurata ci accoglie con il nome del nuovo spazio e il logo in evidenza.
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