Se per caso vi è sfuggito, istruzioni per l’uso: i testi che seguono si possono leggere di seguito, come capitoletti di un diario collettivo in cui tutti noi umani (e talvolta non umani) facciamo nel bene e nel male la nostra parte, ma per sapere chi ha detto cosa, basta cliccare sulla parola iniziale e si arriverà alle fonti.

Distillati

La ISCO Spirits ha distillato una pizza con grano biologico, erbe aromatiche, spezie, pomodori e mozzarella, per creare una vodka speciale. Commercializzata inizialmente in edizione limitata solo per il Rhode Island, la Pizza Vodka è ora distribuita in tutti gli Stati Uniti. Secondo ISCO il nuovo distillato, che ha una gradazione alcolica del 40%, è “notevolmente versatile” e il suggerimento per il consumo, denominato Italian Stallion, è di berne uno shot insieme a scaglie di parmigiano e a peperoncini. ISCO Pizza Vodka è venduta al dettaglio a 19,99 dollari per una bottiglia da 375 ml.

Cinema

I film americani stanno perdendo il loro primato sugli schermi cinematografici di tutto il mondo. La loro percentuale globale d’incassi si è ridotta dal 92% al 66% negli ultimi due decenni, mentre i film prodotti in Asia sono in crescita. Nove dei primi 10 film di maggior incasso di tutti i tempi sono stati prodotti negli Stati Uniti, ma l’aggiunta più recente alla lista è il cinese Ne Zha 2, un film d’animazione su un ragazzino dotato di poteri soprannaturali che combatte i mostri della mitologia cinese.

Collegamenti

La Cina sta intensificando gli sforzi per ridurre la distanza tra Asia e America Latina e rinsaldare i legami tra le due aree in un riassetto del commercio globale. Qualche settimana fa è stato lanciato il primo servizio di navigazione diretta tra Suzhou e il megaporto di Chancay, in Perù. Inaugurato l’anno scorso, Chancay è un progetto simbolo della Nuova Via della Seta e secondo le autorità statunitensi potrebbe essere utilizzato dalla Cina per attività di raccolta di intelligence. E non si tratta solo di merci: China Eastern Airlines sta per aprire la sua prima rotta diretta tra Shanghai e Buenos Aires.

Nomadi 

Con 91 punti su un massimo di 120, Tokyo si è aggiudicata il primo posto nella classifica del barometro annuale “Work from Anywhere” che l’International Workplace Group stila per gli aspiranti nomadi digitali. La capitale giapponese ha ottenuto l’ottimo risultato grazie alla banda larga veloce, alle infrastrutture di trasporto di alto livello, alla sicurezza e al nuovo visto specifico per chi può e vuole lavorare dall’estero, lanciato nella primavera dello scorso anno. Hanno contato inoltre la vicinanza alle montagne e ai parchi nazionali e la ricca offerta di musei e street food. Rio de Janeiro è arrivata seconda con 90 punti (elementi di forza: il basso costo della vita e l’introduzione del 5G in tutta la città) e Budapest terza con 89,5 punti per gli ottimi collegamenti di trasporto e i numerosi spazi culturali. A seguire, nell’ordine: Seoul, Barcellona, Pechino, Lisbona, Roma, Parigi, La Valletta.

Storici

In base a un recente studio di Microsoft sulle “implicazioni occupazionali dell’IA generativa”, gli storici sarebbero la categoria più a rischio, dietro solo a interpreti e traduttori: secondo la ricerca, il 91% delle loro attività lavorative sarebbe coperto in tutto o in parte dalle risposte dell’intelligenza artificiale. Del resto, già alla fine degli anni ’60, il governatore della California Ronald Reagan aveva messo in dubbio l’opportunità di “sovvenzionare la curiosità intellettuale” invece di investire in lauree più “pratiche”, e attualmente dai college esce circa il 20% in meno di laureati in storia rispetto a dieci anni fa, poiché molti studenti hanno optato per corsi di informatica e ingegneria. Eppure, secondo la Federal Reserve Bank di New York, i laureati in storia hanno un tasso di disoccupazione più basso (4,6%) rispetto ai neolaureati in informatica (6,1%). 

Revival

Dai primi anni 2000 si sono moltiplicate in Francia le manifestazioni sul Medioevo.  In base ai dati del sito web Medieval-online, solo nel 2023 ci sono state oltre cinquecento iniziative basate su ricostruzioni più o meno attendibili di quel periodo storico, che ne spiegano il successo popolare, soprattutto tra i giovani. Secondo Justine Breton, docente di medievalismo all’università della Lorena, i trentenni di oggi sono cresciuti con Harry Potter, Signore degli AnelliGame of Thrones e via dicendo. Ci sono tutti gli elementi per rendere attraente questo periodo storico sui social network, in musica con il bardcore, cover di hit con il liuto o l’arpa, e nella moda, con lo stile castlecore, una tendenza dominante del 2025.

Fede

Tra poco Barcellona diventerà una delle capitali della comunità mormone in Europa: è stato firmato e presto inizierà la costruzione di un grande tempio di 2.500 metri quadrati a Sant Cugat del Vallès, in un terreno nel quartiere di Volpelleres. Sarà un edificio monumentale a due piani con aree verdi, finanziato con il 10% delle entrate che tutti i fedeli donano alla chiesa. Ci sono pochi templi mormoni in Europa, e questo sarà il centro nevralgico della Catalogna, della zona di Valencia e del sud della Francia.

Ateismo

Per la prima volta nella sua storia, la Germania ha più persone senza fede (47%) che cattolici e protestanti (45%). Un calo della fede che si può osservare in particolare nei Länder meridionali come il Baden-Württemberg e la Baviera.

Ideologia

Fondata dal biohacker Bryan Johnson, convinto che la lotta contro la morte sia “l’unica causa capace di unire tutta l’umanità”, la filosofia Don’t Die ambisce a essere “l’ideologia più influente al mondo entro il 2027”. A possibile conferma, nel 2024 sono stati pubblicati suPubMed quasi 6.000 articoli sulla longevità, cinque volte di più rispetto a vent’anni fa.

Oscurità

Sebbene negli ultimi secoli gli esseri umani abbiano raggiunto le vette più alte della Terra, si siano immersi nelle fosse oceaniche e siano arrivati ai due poli, gli scienziati stimano che per ogni specie scoperta ce ne sono nove ignote o non identificate, il che significa che circa il 90 % della vita sulla Terra è sconosciuto. In una sola famiglia di mosche, le Cecidomyiidae, per esempio, potrebbero esserci fino a 1,8 milioni di specie a livello globale, ma solo meno di 7.000 sono state censite, un dato tanto più notevole considerando che il numero totale di specie descritte nell’intero regno animale è di circa 2 milioni. I biologi chiamano dark taxa i gruppi di organismi in cui la maggior parte delle specie non sono descritte o non sono state scoperte. Alcuni tassonomisti li definiscono anche la materia oscura della biologia.