Twana Abdullah (1948-1992) è stato un fotografo curdo originario della città di Qaladiza, nel Kurdistan iracheno. Iniziò la sua attività di fotografo nel 1974 come reporter, documentando la vita politica e, insieme, quella quotidiana del suo paese. Nel 1981 aprì uno studio in cui realizzò numerosi ritratti delle persone del luogo. Attivo politicamente, appoggiava il partito Komala, in opposizione al governo di Saddam Hussein. Morì in uno scontro armato scatenato da una faida tra partiti politici opposti.
Rawsht (1988), figlio di Twana, perse il padre quando aveva quattro anni. Nel 2006 aprì per la prima volta la scatola in cui erano contenuti i negativi e le stampe di Twana, che la madre conservava in casa nella zona più sicura e meno umida.
Nel 2024, dopo diversi anni di lavoro sull’archivio del padre, tra conservazione, digitalizzazione e il suo trasferimento in Italia, a Torino, Rawsht è riuscito a pubblicare Twana’s Box per l’editore Fraglich Publishing, un libro che raccoglie circa duecento immagini dell’archivio di Twana e che insieme formano il triplice racconto di un periodo storico preciso, (segnato dal conflitto curdo-iracheno e dalle rivolte per l’autonomia del Kurdistan), della gente che l’ha vissuto e della storia familiare del fotografo.
Nel 2025 Twana’s Box ha vinto l’Historical Book Award in occasione della cinquantaseiesima edizione de Les Rencontres d’Arles.
Abbiamo incontrato Rawsht per sentire il racconto che sta dietro la nascita del libro.


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