Autori
I tre Tabucchi: attualità e inattualità
In ogni scrittore autentico se ne avvicendano vari. Di questa facoltà Fernando Pessoa ha fatto una sorgente immaginaria, sparpagliando negli eteronimi la sua produzione e attribuendo loro delle biografie a tutto tondo. Su Antonio Tabucchi proviamo a indirizzare uno sguardo analogo, ancora più letterale: in lui ci sono stati, sotto lo stesso nome, tre scrittori […]
Sulla strada dei fotografi in Sicilia
Sette croci di legno, color celeste, blu e verde acqua, accatastate l’una sopra l’altra, ricavate da una barca da qualche parte a Lampedusa; una bambina biondissima affacciata al parapetto di legno di casa sua studia con lo sguardo un’apertura, dal suo balcone, oltre il muro che divide la Germania Ovest dalla Germania Est nel 1983. […]
Una saga da seguire: “Malotempo” di Veronica Galletta
Pare assurdo approcciare una scrittrice dal secondo capitolo di una saga narrativa iniziata due anni fa con Pelleossa (Minimum Fax). Ma nel caso di Malotempo mi pare la scelta più azzeccata. Sono passati venticinque anni da quando, nell’immaginario paese siciliano di Santafarra sotto l’infuriare della Seconda guerra mondiale, Paolino Rasura ha scelto per caso lo strano scultore autodidatta Filippu […]
Ritraendo Del Giudice. “Il mondo che ha fatto” di Roberto Ferrucci
In un video Youtube del 2009 che riporta per titolo solo il suo nome, Daniele Del Giudice vince la prima edizione dello European Union Prize for Literature per Orizzonte mobile pubblicato quello stesso anno per Einaudi. Il primo minuto del video assembla lo stanco cerimoniale di qualsiasi premio del globo. Dopo, quando si passa all’intervista (condotta chi […]
Alessandro Giammei va preso sul serio?
Adesso che siamo al quinto libro di saggi in due anni (tre di taglio divulgativo, una monografia accademica, un breviario per young adult con prefazione di Jonathan Bazzi, e ho escluso dal computo, se non ho contato male, almeno tre curatele), la prima domanda da farsi su Alessandro Giammei e il suo fresco di stampa Parlare fra maschi. […]
Perché uno scrittore deve scrivere? “Malbianco” di Mario Desiati
L’unica vera domanda che mi sono fatto sin dalle prime pagine di Malbianco è stata «perché Desiati scrive?». Si tratta di una domanda che si fanno gli scrittori, spesso in pubblico, per legittimarsi; meno spesso in privato, senza pietà per se stessi. E all’inverso, i critici se lo chiedono in privato, ma praticamente mai nel discorso pubblico. […]
Tetraedro
1.A lungo quella certezza irritante ci si è incollata alla faccia, saremmo cambiati per sempre, tutti dandoci il gomito, con le mascherine di riserva pronte nella borsa: è incredibile pensarci adesso che sono passati dieci anni dalla pandemia Covid. Mi ricordo verso il 20 febbraio, prima dell’inizio, stavo ascoltando il vocale di un’amica friulana. Doveva […]
Romanzo e migrazione: “Il piano inclinato” di Roberto Alajmo
Vuole essere una storia di inabissamento sin dal titolo, Il piano inclinato di Roberto Alajmo (Sellerio, 2024): un ragazzo del Mali di nome Ousmane Keità (detto Ousma), dopo la morte del padre, lascia il suo paese per andare in Europa, sbarca a Lampedusa e finisce in un hotspot, poi si ritrova catapultato suo malgrado in un centro di […]