Autori
Scrittori “senza potere”
Avete notato? Nel mondo culturale italiano non c’è praticamente nessuno – artista, intellettuale, mediatore culturale – che ammetta di avere potere. Il potere è qualcosa che hanno gli altri. Quando poi gli apparatchik dell’editoria e del giornalismo culturale, insieme agli scrittori visibili, e anche quelli meno visibili, insistono nel sostenere che l’unico vero potere è quello politico, […]
Lamenti su Portnoy 1/ La traduzione
Serviva una nuova traduzione di Portnoy’s Complaint dopo quella di Roberto C. Sonaglia per Einaudi? Non è questione giudicabile adesso, o almeno non del tutto. Bisognerà vedere come il libro si assesterà presso il pubblico, se per esempio avrà luogo, anche per Roth, il fenomeno dell’adelphizzazione. Forse non avrà luogo. Può darsi che al lettore venticinquenne d’oggi, maturato […]
Il lettore come pilota
Dopo i contributi di Walter Siti, Francesco Pacifico, Filippo D’Angelo, Marco Rossari, Silvia Pareschi, Luca Ricci, Ilaria Gaspari ed Ernesto Aloia, continua la serie di pezzi sull’arte della scrittura pubblicati grazie alla collaborazione di Snaporaz con la scuola Belleville. Fare tanto con poco, anzi pochissimo (anzi, il minimo) 1. Mentre scrivi sei solo, ma sulla […]
Star Trek come educazione shakespeariana
A volte capita – durante una discussione fra nerd – che qualcuno mi dica: pensa a Star Trek, quando… Esortazione assolutamente inutile: una parte del mio cervello è impegnata continuamente a pensare a Star Trek. Credo sia una fattispecie della teledipendenza tipica di noi nati all’inizio degli anni Settanta. Quando il telefilm dispiegava la sua potenza di struttura chiusa, autoconclusiva. Nessun hype […]
Leopardi in tv: ridateci il pessimista!
E se vi dicessi che Leopardi era un millennial? Ok boomer, dimostralo. Bene. Immaginiamolo a venticinque anni, curvo sui fogli delle prime Operette morali, in un giorno di febbraio del 1824. È uno di quei pomeriggi in cui la natura ci appare vagamente sadica, scrupolosa come un mal di pancia. A Recanati fa un freddo cane. […]
Di Prati in Prati: giovinezza e letteratura
Mi ero talmente scocciato di scrivere male degli influencer che quando da Snaporaz è arrivata la fatale domanda «ti andrebbe di occuparti di Prati?» non ho nemmeno risposto al messaggio e sono corso a rileggermi l’Edmenegarda. L’entusiasmo è durato poco, perché poi mi hanno spiegato che il Prati in questione non era Giovanni, evocato da […]
La carne, la morte e l’influencer. Tyson su Netflix
Per me che vivo in un perenne 1987 l’incontro fra Mike Tyson e Jake Paul è stato un viaggio allucinante in un futuro distopico, arredato dal capitalismo fracassone degli scemi del villaggio: gli influencer. L’evento. Dodici mesi di attesa per sedici minuti di Nulla. Un siparietto smorto. I due «sfidanti», più che boxare, hanno preso […]
Netflix e l’“umarellismo” archeologico
Se la prima stagione di Ancient Apocalypse aveva scatenato un fiume di contestazioni, la seconda conduce la retorica della fantarcheologia là dove nemmeno il più sfrenato youtuber formatosi tra colonne di Martin Mystére e ore di video di Corrado Malanga oserebbe spingersi. La conduce in un luogo in cui lo scetticismo viene soppiantato da una dialettica spudorata. Più sinteticamente: […]