Perduta e ritrovata. La fotografia di Paul Kodjo
La giovane donna è seduta su una poltrona, il volto leggermente inclinato, gli occhi rivolti fuori campo. Una folta chioma in stile afro, indossa una luminosa blusa bianca merlettata, grandi orecchini a cerchio. Eppure, a imporsi nella fotografia è la mano sinistra. Si solleva dall’avambraccio appoggiato alla gamba: aperta, monumentale. Nel profondo bianco e nero, […]
Guardare oltre le macerie: The Aftermath Project
«War is only half the story», la guerra è solo metà della storia, è la frase che guida l’attività di The Aftermath Project, organizzazione non profit fondata nel 2005 dalla fotografa e regista statunitense Sara Terry (1955-2025), che ogni anno raccoglie e finanzia progetti fotografici per documentare ciò che normalmente non viene raccontato: la ricostruzione […]
Dai bunker ai memoriali. Architettura e guerra
In una mostra al Centre Pompidou del 1975, Bunker Archeology, Paul Virilio comprende che la guerra moderna non si limita a distruggere lo spazio, ma lo produce. I bunker dell’Atlantikwall, che fotografa dagli anni Cinquanta, non sono semplicemente edifici militari disseminati lungo la costa europea: appartengono a un’unica architettura territoriale, una geografia costruita dalla paura, dalla […]
Paesaggio elvetico con tombe: “Svizzera. Il tempo è galantuomo” di Rosa Matteucci e Louis De Belle
Nel cimitero di Plainpalais, a Ginevra, riposano Giovanni Calvino e Jorge Luis Borges. Due sepolture molto diverse fra loro: quella dello scrittore argentino presenta una lapide con incise citazioni in inglese antico e versi tratti dalla mitologia norrena; quella del predicatore protestante è invece tutta coperta d’edera. Come loro, altre figure storiche di rilievo, per […]
La sostituzione degli amanti: “Replaced” di Diana Markosian
Per accedere alla mostra bisogna scendere solo pochi gradini. Come una soglia, fisica e mentale, prima di entrare in un’altra dimensione spazio-temporale. Un, due, tre: siamo catapultati dentro i ricordi di Diana Markosian. Replaced, sostituita. È questa l’esperienza che la fotografa e regista americana di origine armena rende pubblica e che dà il titolo al suo […]
Architetture al tempo dei social
Per molto tempo il viaggio ha rappresentato una forma di conoscenza. Il Grand Tour, per esempio, non era soltanto un itinerario geografico, ma un’esperienza di formazione. Le immagini arrivavano prima nei libri, nelle incisioni, ma restavano immagini. Bisognava mettersi in cammino, sopportare la distanza, il caldo, la polvere, la stanchezza. Vedere Roma, Firenze, Venezia o […]
Per qualcuno può essere Sottsass
Quando Adolf Loos muore nel 1933 a Kalksburg, un grande architetto e designer italiano, Ettore Sottsass, nato in Austria, a Innsbruck nel 1917, sta studiando al liceo scientifico Galileo Ferraris di Torino prima di iscriversi, e laurearsi, al Politecnico una manciata di anni dopo. Tra i due c’è un punto di contatto che risiede nell’affiancamento, […]
Abitare il calcio
Una fotografia dello Stadio Olimpico di Roma, ripreso dall’alto e conservata nell’archivio storico del Touring Club Italiano del 1967, restituisce il rapporto che l’impianto, prima del suo ampliamento realizzato per i Mondiali del 1990, aveva con lo spazio pubblico. Non tutti, infatti, potevano andare a vedere la partita: chi restava fuori si radunava sulla collina […]