Letteratura - Snaporaz

Fabrizio Patriarca,Roald Dahl,Alessandro Piperno,Francesco Pacifico,Scrittori italiani contemporanei
Una veduta dell'Hotel Terminus il 29 settembre 1963 a Lione, in Francia.
NL
di Nicola Lagioia

La donna in rivolta: su Il posto di Annie Ernaux

Il posto è il libro del 1983 in cui Annie Ernaux ricorda suo padre e, così facendo, racconta la storia di una famiglia francese passata, nel giro di tre generazioni, per diversi salti sociali, antropologici, forse morali. Da analfabeti a scrittori. Da contadini a operai, a commercianti. Da proletari a piccolo borghesi. Da calpestati dalla Storia […]

Riscriviamo tutto! Il caso Roald Dahl e i letterati italiani
FP
di Fabrizio Patriarca

Riscriviamo tutto! Il caso Roald Dahl e i letterati italiani

Per un amante di Queneau e Perec tutta la storia della woke culture con le sue derive censorie non è altro che una gabbia entusiasmante con cui confrontarsi. Pertanto in questi giorni di polemica per la riscrittura di alcuni termini e passaggi «non inclusivi» o anche «offensivi» nei libri di Roald Dahl, vi propongo immediatamente un punto […]

Istruzioni per scrivere un romanzo
FP
di Fabrizio Patriarca

Istruzioni per scrivere un romanzo

Partiamo dalla tecnica, poi vedremo le «condizioni preliminari».Avete appena creato il file word del vostro romanzo.L’avete già battezzato col titolo di lavoro, un bel il_mio_romanzo.docx o anche un più modesto romanzo.docx.Siete a posto, direi, tranne quelli che hanno salvato una roba del genere: l’insostenibile_leggerezza_dei_numeri_irrazionali_non_periodici.docx. Se avete salvato una roba del genere, lasciate stare.Tutti gli altri […]

Come guardano le fotografie gli scrittori? 
AM
di Arianna Marelli

Come guardano le fotografie gli scrittori? 

Katja Petrowskaja è sdraiata sull’erba nel parco di Friedrichshain, a Berlino, a godersi il tepore e il verde di maggio dopo le settimane del lockdown, quando un freddo improvviso la fa saltare in piedi. Colpa di una piccola nuvola che copre il sole. La fotografa subito col cellulare. Questo scatto senza pretese contiene forse la […]

La letteratura non aiuta
FP
di Fabrizio Patriarca

La letteratura non aiuta

Mettiamo subito in chiaro una cosa: il Vostro Corrispondente non ha nulla contro il selfhelping, anzi lo pratica alacremente e consapevolmente da una vita, grossomodo dall’età della masturbazione. Certo da qui a concepire un libro intitolato Le seghe e la cura dell’anima. È uscito qualche settimana fa un volume che mette sfacciatamente in gioco l’idea di […]

Due esordi: Carmen Verde e Stella Poli
GP
di Gilda Policastro

Due esordi: Carmen Verde e Stella Poli

Si è parlato molto di esordi e di esordienti, in queste settimane, a seguito del solito elenco delle uscite di inizio anno compilato dal sito «il Libraio» sulla base delle veline degli uffici stampa, ossia con riferimento agli autori, al loro pedigree (Holden, Premio Calvino ecc.) e a pochi elementi di trama, snocciolati col solito […]

Ammaniti: meno di zero
LM
di Lorenzo Marchese

Ammaniti: meno di zero

A ogni suo libro, torno a chiedermi com’è possibile che Niccolò Ammaniti ringiovanisca. La maturazione, orizzonte ossessivo di ogni artista, in lui non c’è neanche come rifiuto. Ignorando la biografia dell’autore, si avrebbe l’impressione che La vita intima (appena uscito per Einaudi) sia precedente a Branchie (1994) o a Io non ho paura (2001). Proverò a spiegare il perché di questo miracolo.  […]

Esercizio di critica schizofrenica
FP
di Fabrizio Patriarca

Esercizio di critica schizofrenica

Smisi di leggere e le dissi che era stata una buona madre, una buona artista; che Terry e io le volevamo bene e le eravamo grati per essersi presa cura di noi; che quegli anni a Tallahassee, in particolare, erano stati dei begli anni; che entrambi noi, entrambi i suoi figli, pur sentendo la sua […]

Miseria della critica
GP
di Gilda Policastro

Miseria della critica

L’anno nuovo si è aperto con una polemica stravecchia: la critica è morta. Compie ormai trent’anni Notizie dalla crisi di Cesare Segre, primo pronunciamento diagnostico sulla disciplina agonizzante, per la quale, dodici anni dopo, nel 2005, Mario Lavagetto avrebbe rassegnatamente suggerito nel libro eponimo l’«eutanasia», vista la conclamata incurabilità del male. Ma perché, cos’era capitato all’arte di […]

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